venerdì 13 marzo 2026

pc 13 marzo - Referendum 1: tante voci che dicono NO! Lavoratore Sanità, militante politico, sindacale, sociale

da ORE12 Controinformazione rossoperaia dell'11.03.26

Io, Giuseppe, lavoratore della Sanità in pensione, militante politico, sindacale, sociale, al referendum voterò un NO convinto per tante ragioni ma principalmente per contrastare la bufala del governo fascista Meloni sulla giustizia uguale per tutti, vista dal fronte dei lavoratori e delle lavoratrici.

Perché è una bufala? Prendiamo a pretesto, ultime in ordine di tempo, le dichiarazioni della Bartolozzi, vice del ministro Nordio, che ha detto che i magistrati sono un “plotone di esecuzione”, facendo leva su un populismo becero, gli esponenti di questo governo cercano di confondere ed influenzare la cosiddetta opinione pubblica nell'ottica di far credere che questa riforma renderebbe giustizia contro lo strapotere dei magistrati. Ma sono i fatti che mostrano che la riforma mira l'impunità per i corrotti del governo, come lo scandalo che ha investito la regione Sicilia su mafia e corruzione nel campo della Sanità, proprio loro che gridano ai risultati ottenuti nel contrasto alla mafia, e questi risultati sono i 90.000 euro

pc 13 marzo - Il caso Bartolozzi, il lato oscuro del sistema di potere della Meloni

 ORE 12 Controinformazione rossoperaia dell'11-03

La questione della Bartolozzi, capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, ha preso le prime pagine dei giornali e delle televisioni in questi ultimi giorni.

A causa delle dichiarazioni della stessa, riguardanti i magistrati, in cui in un'occasione ha detto in forme esplicite ' votiamo Sì così ci liberiamo dei magistrati' 

Chiaramente questo ha creato, oltre che il teatrino politico dell'opposizione che ha parlato, come ha fatto Conte, di 'dichiarazioni violente ed eversive contro la magistratura'. Altri parlamentari hanno parlato di dichiarazioni indecenti; altri ancora hanno cominciato a vedere se la Bartolozzi poteva o no per il ruolo che svolge nel Ministero fare queste dichiarazioni nel corso di una campagna elettorale per il referendum. 

Perché tutto questo casino intorno a quella che viene esplicitamente definita come "la zarina" del Ministero, cioè quella che comanda realmente? Lo stesso Nordio è considerato un uomo al servizio del potere, una figura spendibile sul piano istituzionale ma obiettivamente un ministro non in condizione di rappresentare linee e piani del governo in merito alla magistratura. Nordio in un certo senso è stato blindato ed è di fatto 'guidato da un comitato oscuro' di cui fa parte la Bartolozzi ma di cui fa parte, questo senza possibilità di smentita, Dalmastro, il sottosegretario filo nazista, uomo di punta del governo Meloni, quello che si occupa delle carceri ma in senso lato ed è quello che fa parte del "cerchio magico" che circonda  Nordio.

Questa cosa esiste ormai in tutti i ministeri della Meloni, c'è un ministro e c'è un comitato di controllo e

pc 13 marzo - Formazione rivoluzionaria delle donne - Presentazione dell'opuscolo "Riprendiamoci la Kollontaj" - dal blog femminismorivoluzionario

Riportiamo la presentazione fatta on line nel giorno del 9 marzo, giorno dello sciopero delle donne, di questo importante lavoro. 

La presentazione è stata fatta a tre voci, 

dalle tre compagne del Mfpr di Milano che 

hanno scritto questo opuscolo.


Ora l'opuscolo è stampato, in uscita, si può 

già richiedere a mfpr.naz@gmail.com. 

Nello stesso tempo, possiamo fare delle 

altre presentazioni in presenza o on line, 

se ce lo chiedete. 




pc 13 marzo - Ex-Ilva - Nessuna soluzione dal governo, dai partiti parlamentari e sindacati ufficiali - Referendum costituzionale: tante ragioni per votare NO!

 

pc 13 marzo - Formazione sul Capitale di Marx: Palermo 20 marzo, 7a lezione

dice Marx:

“… fine ultimo al quale mira quest’opera è di svelare la legge economica del movimento della società moderna”, e per svelare questa legge serve lo studio scientifico, ma “La natura peculiare del materiale che tratta chiama a battaglia contro di essa le passioni più ardenti, più meschine e più odiose del cuore umano, le Furie dell’interesse privato”…

Marx, dice un critico, “proponendosi il fine di indagare e di spiegare l’ordinamento economico capitalistico da questo punto di vista, non fa che formulare con rigore scientifico lo scopo che non può non proporsi ogni indagine esatta della vita economica…

E apprezzando l’uso della scienza dialettica da parte di Marx, continua: “… il valore scientifico di tale indagine sta nella spiegazione delle leggi specifiche che regolano nascita, esistenza, sviluppo e morte di un organismo sociale dato, e la sua sostituzione da parte di un altro, superiore…”

Ecco, contribuire alla morte definitiva dell’“organismo sociale dato” causa di sfruttamento, distruzione e guerre, e alla sua “sostituzione da parte di un altro, superiore…” è il fine ultimo di queste nostre “lezioni” facendo nostro naturalmente il “valore scientifico” dell’opera di Marx.

giovedì 12 marzo 2026

pc 12 marzo - Campagna Internazionale di Emergenza contro l’Operazione Kagaar - Manifestazioni in tutto il mondo - Manifestazione internazionale a Zurigo 28 marzo

Campagna Internazionale di Emergenza 

contro l’Operazione Kagaar

Il Comitato Internazionale a Sostegno della Guerra Popolare in India (ICSPWI) chiama le forze democratiche, progressiste, antifasciste, antimperialiste e rivoluzionarie di tutto il mondo a unirsi alla Campagna Internazionale di Emergenza contro l'Operazione Kagaar.

Cos'è l'Operazione Kagaar?

Dal gennaio 2024, lo Stato indiano sotto il regime fascista Hindutva di Narendra Modi conduce l'Operazione Kagaar, un'operazione militare il cui obiettivo dichiarato è la completa distruzione del movimento rivoluzionario in India entro marzo 2026. In realtà, si tratta di una guerra totale contro il popolo, principalmente contro la popolazione Adivasi, i contadini poveri, gli attivisti rivoluzionari, i giornalisti, gli studenti e i prigionieri politici. Intere regioni vengono occupate dai militari, i villaggi sono bombardati e incendiati, i civili usati come scudi umani, i prigionieri torturati ed giustiziati stragiudizialmente in cosiddetti "scontri simulati".

L'Operazione Kagaar è la continuazione ed escalation di precedenti operazioni militari controrivoluzionarie quali Samadhan-Prahar e Green Hunt. Con l’impiego di esercito, paramilitari e avizione, lo stato indiano sta tentando di distruggere il Partito Comunista dell'India (Maoista), l'Esercito Popolare di Liberazione Guerrigliero (PLGA) e la Rivoluzione di Nuova Democrazia guidata da questi. Questa offensiva controrivoluzionaria ha colpito il movimento rivoluzionario in modo particolarmente duro nel 2025, anno in cui sono stati assassinati numerosi quadri dirigenti, tra cui il segretario generale del partito, compagno Basavaraj (Nambala Keshava Rao), e altri noti dirigenti Adivasi. Allo stesso tempo, lo Stato sta intensificando la guerra psicologica, diffondendo deliberatamente voci su presunte rese, tentando di demoralizzare le forze rivoluzionarie.

Coerenza e continuità rivoluzionarie

Nonostante le pesanti perdite, il movimento rivoluzionario in India rimane saldo sul suo cammino. In diversi documenti pubblici, il CPI (Maoista) ha chiarito che non ci saranno né l’abbandono della lotta armata né la resa allo stato. Invece, il partito analizza apertamente i propri errori, trae insegnamento dalle proprie perdite e si riorganizza sulla base delle mutate condizioni. La guerra popolare di lunga durata resta l'unica via per superare lo sfruttamento, l'oppressione nazionale, il sistema delle caste, il patriarcato e la penetrazione imperialista.

Elemento centrale della repressione è la carcerazione di massa. Grazie a leggi come l'Unlawful Activities Prevention Act (UAPA), in India migliaia di persone sono detenute per anni senza processo. Giornalisti sono criminalizzati per aver pubblicato articoli critici, studenti sono arrestati per possesso di pubblicazioni marxiste e gli attivisti sono torturati e isolati. L'India si presenta a livello internazionale come "la più grande democrazia del mondo", ma in realtà è una prigione per il suo popolo, in cui i diritti democratici fondamentali sono sistematicamente sospesi.

Questo sviluppo non è una caso ma piuttosto espressione della crescente fascistizzazione dello Stato indiano. Sotto il regime dell'Hindutva, le minoranze religiose sono perseguitate, l'oppressione nazionale si intensifica e le proteste sociali vengono affrontate con la forza militare. Allo stesso tempo, l'India funge da pilastro strategico dell'imperialismo americano nell'Asia meridionale e stretto alleato di Israele. L'oppressione interna e un ruolo esterno aggressivo sono due facce della stessa politica.

Importanza internazionale della lotta in India

È proprio per questo che la lotta del popolo indiano ha importanza internazionale. La Rivoluzione di Nuova Democrazia in India rappresenta uno dei fronti più importanti della lotta antimperialista mondiale. La sua sconfitta o vittoria avrà un impatto diretto sui rapporti di forza tra imperialismo e rivoluzione proletaria mondiale a livello mondiale. La solidarietà con la guerra popolare in India significa quindi anche solidarietà con tutti i popoli oppressi e i prigionieri politici in tutto il mondo.

In questo contesto, l'ICSPWI fa appello a una Campagna Internazionale di Emergenza contro l'Operazione Kagaar. Obiettivo di questa campagna è denunciare i crimini dello Stato indiano a livello internazionale, esercitare pressione politica, chiedere il rilascio di tutti i prigionieri politici e fornire supporto pratico alle forze rivoluzionarie in India. Azioni, presidi, eventi e pubblicazioni hanno già avuto luogo in numerosi paesi in diversi continenti. Questa mobilitazione si deve ancor più ampliare, approfondire e coordinare.

Appello alla partecipazione

Chiamiamo tutti i compagni e le organizzazioni solidali a partecipare al mese di azione contro l'Operazione Kagaar nel marzo 2026. Il 28 marzo 2026 si terrà a Zurigo una manifestazione internazionale in solidarietà con il movimento rivoluzionario in India.

Oggi più che mai è importante prendere una posizione chiara. L'Operazione Kagaar deve essere fermata. I massacri della popolazione Adivasi devono essere fermati. Tutti i prigionieri politici in India devono essere rilasciati immediatamente. Il sostegno imperialista al regime indiano deve cessare.

La lotta dei rivoluzionari indiani è la nostra lotta. La loro fermezza è un appello a tutti noi a rafforzare la solidarietà internazionale e promuovere la lotta comune contro l'imperialismo, il fascismo e l'oppressione.

STOP OPERAZIONE KAGAAR!

LIBERTÀ PER TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI

VIVA LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE

SOLIDARIETÀ CON LA GUERRA POPOLARE IN INDIA!


  • marzo 2026 – Mese si azioni contro l’Operazione Kagaar

28 MARZO- ZURIGO

MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO L’OPERATION KAGAAR

azioni contemporanee in Europa, Nord e Sud America, Sud Asia, Australia e Nord Africa.


International Emergency Campaign Against Operation Kagaar

international Coordination


Per l'Italia e la partecipazione a Zurigo info csgpindia@gmai.com WA 3519575628

gennaio 2026

pc 12 marzo – Iran, i pretesti dell’imperialismo USA per la guerra… che avanza a grandi passi verso la guerra mondiale

 

In una intervista ad un iraniano riportata oggi dal quotidiano Il manifesto si fa l’elenco dei pretesti usati dal nazimperialismo USA e di Israele per scatenare la guerra contro quel paese e dove poi sono andati realmente a parare:

«… prima Netanyahu e Trump dicevano di voler liberare gli iraniani dalla tirannia, poi si è tirato fuori il nucleare che secondo Trump era già stato “obliterato” a giugno, poi Israele voleva lo smantellamento del nostro arsenale missilistico, poi si è parlato di missili capaci di colpire gli Usa e l’Europa. E ancora, prima si voleva il regime change, poi la resa totale dell’Iran, poi è emersa l’idea di coinvolgere le milizie curde contro Teheran. E infine sono stati bombardati i serbatoi di petrolio, con le piogge e l’aria inquinata…” e, infatti, tutti questi pretesti finiscono in “… un atto rivolto non contro il regime ma contro la gente, che muore o finisce in ospedale, e che ora subisce le conseguenze di una catastrofe terribile. E allora la gente ha cominciato a pensare che tra tutte queste azioni una sola cosa era certa: al di là di tanti pretesti, si vuole un Iran distrutto nelle sue strutture di base, indebolito per quanto possibile, se non disintegrato».

“Disintegrato” è esattamente l’obiettivo dell’entità sionista di Israele, mentre non ci sono dubbi che da parte dell’imperialismo Usa, si punti almeno ad un forte indebolimento e certamente a un “cambio di regime” non solo per avere il controllo dell’area dal punto di vista politico e militare, ma anche per il controllo del petrolio, così come fatto con il Venezuela, e soprattutto per tagliare le forniture alla Cina, definito dagli Usa il loro principale nemico.

È questa la “logica” che l’iraniano intervistato “non riesce a trovare in questo conflitto” soprattutto

pc 12 marzo - ORE 12 Controinformazione rossoperaia - Referendum costituzionale: tante voci dicono NO! - Smascheriamo le menzogne della meloni in parlamento

 

pc 12 marzo - L'8 marzo: proletario femminista rivoluzionario internazionalista- dal blog femminismorivoluzionario

pc 12 marzo - Contro genocidio/massacri/repressione in India - Manifestazione internazionalista a Zurigo 28 marzo


Aperta a tutti - delegazione dall'Italia - info csgpindia@gmail.com WA 3519575628

Disponibili materiali, video, interventi diretti e telematici 

pc 12 marzo - Sardegna - Si estende la crisi mentre si punta tutto sulla guerra, riarmo e militarizzazione - Estendere e unire la lotta

Info Slai cobas per il sindacato di classe - prendi contatto slaicobasta@gmail.com WA 3519575628

Sulcis in crisi, circa 1.500 lavoratori a rischio. 

Fiom, Fsm e Uilm incontrano il prefetto di Cagliari e lanciano l’allarme sul futuro del polo industriale del Sulcis Iglesiente. Incertezza per Sider Alloys, Portovesme srl e appalti della centrale Enel.

Sono circa 1.500 i lavoratori metalmeccanici a rischio nel Sulcis, in un territorio dove la crisi del polo industriale continua ad aggravarsi e le prospettive di rilancio appaiono sempre più incerte. Per questo Fiom, Fsm e Uilm sono pronte a una nuova mobilitazione, con una trasferta a Roma per portare la protesta davanti ai palazzi del governo e far sentire la voce degli operai e delle loro famiglie. Questa

pc 12 marzo - Fermare la repressione e l'intimidazione dei solidali con la Palestina e la Flotilla - il caso Parma

Flotilla, consiglieri e assessori del Pd di Parma indagati per il corteo di ottobre

In quell’occasione un gruppo di manifestanti ha bloccato la stazione in solidarietà con la Flotilla e gli esponenti del Pd si trovavano sulla banchina, pur senza essere scesi sui binari

Flotilla, consiglieri e assessori del Pd di Parma indagati per il corteo di ottobre

Quel giorno Parma visse ore particolarmente movimentate, perché durante la manifestazione un gruppo nutrito di partecipanti decise di bloccare la stazione ferroviaria, fermando di fatto la circolazione dei

pc 12 marzo - Vercelli/ basta carcere tortura/basta carcere assassino/basta sbirri che vessano i detenuti/Basta la cosca Dal Mastro/Nordio - Soccorso rosso proletario

Carcere di Vercelli: 47 provvedimenti disciplinari per agenti dopo il caso della detenuta incinta

VERCELLI – Disposizioni ignorate, ordini di servizio disattesi e allontanamenti ingiustificati. Sono questi i principali motivi alla base dei 47 provvedimenti disciplinari emessi negli ultimi 13 mesi dal carcere di Vercelli nei confronti degli agenti di Polizia penitenziaria, molti dei quali scaturiti dai controlli intensificati dopo il caso della detenuta rimasta incinta.

Le sanzioni e la procedura

Dei 47 procedimenti, 21 riguardano condotte di competenza della Direzione del carcere e saranno gestiti

pc 12 marzo - Basta Infantino! NO ai mondiali di calcio negli USA di Trump - organizzare 10/100/1000 manifestazioni di protesta in stadi e piazze - proletari comunisti

Infantino oltre ogni limite: “Grazie al presidente Trump, dimostra che il calcio unisce il mondo”

 Infantino oltre ogni limite: “Grazie al presidente Trump, dimostra che il calcio unisce il mondo”

Mentre il tycoon continua a bombardare Teheran, il capo della Fifa continua a vivere in un universo parallelo. Già ieri aveva dichiarato: "La Coppa del Mondo sarà una festa"

Io e Trump abbiamo parlato dell’Iran e lui mi ha ribadito che la nazionale iraniana è ovviamente benvenuta a partecipare al Mondiale. Ringrazio sinceramente il Presidente degli Stati Uniti per il suo sostegno, poiché dimostra ancora una volta che il calcio unisce il mondo”. Ancora una volta dal suo universo parallelo, Gianni Infantino ha pubblicato

mercoledì 11 marzo 2026

pc 11 marzo - Continua la repressione in Tunisia contro i compagni solidali con la Palestina e membri della Global Sumud Flotilla - massima info e solidarietà

Tunisia - new arrest of member of the Joint Action Coordination Committee for Palestine - maximum solidarity

 

pc 11 marzo - ORE 12 Controinformazione rossoperaia - Referendum costituzionale: tante voci che dicono NO! - Il caso Bartolozzi, il lato oscuro del sistema di potere della Meloni

 

pc 11 marzo - Sulla cosiddetta "famiglia del bosco": un osceno sciacallaggio della Meloni e della sua misera corte ad usum campagna referendaria e rilancio di ideologie reazionarie

Un provvedimento di normale azione dei giudici (al di là di eventuali esagerazioni) di tutela dei bambini - come altri giudici fanno in tante altre occasioni - è preso come palla al balzo in una ignobile campagna referendaria in cui ogni occasione è buona per attaccare la magistratura e far votare Si. 

Chi allora sono gli sciacalli? Chi usa strumentalmente dei bambini per fare bassa propaganda usando bandierine reazionarie, integraliste, sulla "famiglia", sulla "madre", ecc? Chi allora fa violenza?

I bambini non sono "proprietà" della famiglia! E dove sta scritto che la "famiglia" è sempre un bene per i figli? In questa "famiglia" borghese sempre più in crisi avvengono troppe volte violenze, oppressioni, da film dell'orrore.

Quanta grande ipocrisia fanno lor signore sulla "famiglia". Ma cos'è la famiglia, quali sono i rapporti con i figli, che voi volete, in questa società? Togliamo il putrido velo che copre una realtà tutt'altro che idilliaca e che noi, come comuniste, vogliamo denunciare e abolire.

"Ci rimproverate di voler abolire lo sfruttamento dei figli da parte dei genitori? Confessiamo questo delitto. Ma voi dite che sostituendo l'educazione sociale a quella familiare noi aboliamo i rapporti più cari. E anche la vostra educazione, non è determinata dalla società? Non è determinata dai rapporti sociali entro i quali voi educate, dalla interferenza più o meno diretta o indiretta della società mediante la scuola e così via? I comunisti non inventano l'influenza della società sull'educazione, si limitano a cambiare il carattere di tale influenza, e strappano l'educazione all'influenza della classe dominante. La fraseologia borghese sulla famiglia e sull'educazione, sull'affettuoso rapporto fra genitori e figli diventa tanto più nauseante, quanto più, per effetto della grande industria, si lacerano per il proletario tutti i vincoli familiari, e i figli sono trasformati in semplici articoli di commercio e strumenti di lavoro" 
(Da Il Manifesto del Partito comunista - Marx ed Engels)

"La famiglia (nella attuale società borghese - ndr) è un centro di egoismo, ma nella nuova società i rapporti tra genitori e figli saranno liberi da interessi materiali e passeranno ad una nuova fase storico; una volta privata delle sue funzioni economiche... la famiglia nel senso tradizionale del termine non esiste più" (dall'opuscolo "Riprendiamoci la Kollontaj" - Mfpr)

Così, la "madre", senza aggettivi, viene innalzata ad emblema del bene dei bambini... Una sorta di

martedì 10 marzo 2026

pc 10 marzo - Il calcio mondiale con i suoi servi e giullari messo a disposizione e al servizio dell'imperialismo/gestione Trump - Boicottare i mondiali di calcio in USA è una necessità

Infantino nel Board of Peace, 'grazie Trump'

Progetti Fifa per 75 milioni a Gaza: 'Non ricostruiamo solo case, anche emozioni'

Un articolo da Revolucion obrera

Messi el Cipayo

Messi el Cipayo 1

El pasado 5 de marzo, el que es considerado por muchos como el mejor futbolista del mundo, el argentino Lionel Messi se reunió con el presidente pedófilo y genocida de los Estados Unidos, Donald Trump, como parte del encuentro habitual en que los campeones de los equipos de diferentes deportes son invitados a la Casa Blanca para ser homenajeados. Esta vez el Inter de Miami asistió e intercambió regalos y palabras con la administración Trump.

Messi, que en enero de 2025 no aceptó la invitación a la Casa Blanca del expresidente yankee Joe Biden para recibir la Medalla Presidencial de la Libertad. Messi, que como parte de la Selección Argentina de

pc 10 marzo - Manifestazione internazionale e internazionalista a Zurigo il 28 marzo - partecipate e/o venite con noi - info csgpindia@gmail.com

pc 10 marzo - Oggi ORE 12 non esce - per riunione di programmazione nazionale - torniamo domani alle ore 12 su questo blog - info: WA 3519575628